Comune dei Giovani

I nostri fondamenti

Il Cdg non è una realtà complessa. Esso si basa fondamentalmente sull'idea che i giovani devono divenire protagonisti della loro educazione. Per fare questo occorre che si sentano responsabilizzati per il raggiungimento di un grande ideale. Questo è il segreto che spinge centinaia di giovani a dedicarsi alla crescita del Comune attraverso un'organizzazione intelligente del tempo libero. Coinvolgendo i giovani in diverse attività di loro gradimento, si riesce a proporre un'amicizia che diviene così l'occasione per incontro umano capace di offrire una risposta ai veri bisogni giovanili che sono quelli di verità, di libertà e di bellezza. In tutta la storia del Comune dei Giovani lo Statuto è stato rivisto diverse volte, i ministeri hanno cambiato secondo le esigenze dei giovani, ma non sono mai mutati i tre fondamenti del Comune dei Giovani: preghiera, formazione e responsabilità.

Articolo 4 dello Statuto

 

I fondamenti dell'Associazione sono: preghiera, formazione e responsabilità. La preghiera è intesa come obbedienza e dialogo con Dio secondo la ricchezza della liturgia della Chiesa e lo spirito della "Dieci". La "Dieci", ispirata dalla richiesta di Abramo (Gen. 18-33), è un incontro di persone con l'impegno della preghiera, della penitenza e dell'offerta di sé in unione con il sacrificio eucaristico di Cristo, per la salvezza dei giovani, per i sacerdoti, per la città. La formazione associativa è intesa come un cammino che mediante la catechesi e una continua ricerca, si propone di maturare la coscienza della Verità culminante nella scoperta della Rivelazione di Gesù Cristo, in conformità al Magistero della Chiesa. La responsabilità è valorizzata come capacità di operare liberamente delle scelte e di concretizzarle maturando la consapevolezza di agire per il bene comune.

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